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Storia della Famiglia Iazeolla

 

"Mi sono sempre domandato se le voci tramandate, il <<si dice>>, la trasmissione orale della memoria dei fatti di generazione in generazione avessero un fondamento di verità e fino a che punto corrispondessero ad episodi realmente accaduti. L'interrogativo che mi assillava derivava dall'attendibilità di voci leggendarie che da sempre circolavano sulla mia famiglia. Si diceva che "era una famiglia di re", che "mangiavano nei piatti d'oro", che un Iazeolla veniva chiamato "Re piccolo", al quale "il Re di Napoli baciava la mano", che a colui che aveva pretese fuori del comune si replicava "neanche se fossi un Iazeolla". Si narravano storie di briganti che assalivano il Castello e che nella notte si traslocavano gli argenti nei sacchi di iuta in luogo sicuro; si raccontava di battute di caccia con Re, Principi, Ministri nei boschi di S. Giorgio ospiti degli Iazeolla nel loro Casino di S. Ignazio. Si diceva di giochi d'azzardo con poste di masserie o interi greggi col pastore, di feste di carnevale dal costo di ottantamila ducati (alcuni miliardi di oggi) cifra pazzesca se paragonata a quella di 90 milioni spesa dai Medici di Firenze per la famosissima "Giostra". Insomma la fiaba! È nata così questa Storia degli Iazeolla quasi da una sfida contro il tempo passato per scoprire la verità su quanto si raccontava, verità che è affiorata via via affascinandomi. Chi erano questi Iazeolla, qual'era la loro potenza economica e sociale attorno alla quale si era creato l'alone di leggenda?"   (Dalla "Premessa" alla "Storia della Famiglia Iazeolla")
Ermanno Iazeolla (1919 - 1993), con la perseveranza ed il rigore scientifico degno di uno Storico di professione, ha reperito ed esaminato migliaia di fonti documentali, incrociandone i dati per verificarne l'attendibilità. Ne è nata un'opera che va molto al di là di un pur preziosissimo documento di memorie familiari: questa è un'Opera storica in grado di gettare luce su un intero e lungo periodo delle vicende politiche, sociali ed artistiche d'Italia.

 

Parte Prima: La Casata di San Giorgio la Molara
Parte Seconda: Il 1799, protagonisti e vittime
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